SPIRITUALITA' DEI GIOVANI

La Chiesa è in una relazione "positiva" con i giovani. Non mancano le difficoltà e i problemi, ma sembrano emergere nuove possibilità di incontro e di proposte educative in riferimento alle domande dei giovani.
Ma questo richiede :
- Una comunità capace di ascolto e di dialogo
- Una comunità disponibile alla purificazione e al cambiamento pastorale
- Una comunità che assuma come proprie le domande dei giovani
- Una comunità capace di elaborare domande e proposte educative
- In altre parole, una comunità che prima di pretendere di conquistare i giovani, si lasci da essi interpellare e diventi essa stessa "giovane". Per fare una buona pastorale giovanile il primo passo non consiste nel conquistare i giovani, ma nel ringiovanire la comunità.
ACCOMPAGNAMENTO SPIRITUALE
L'accompagnamento spirituale è l'arte par excellence, perché ha a che fare non con la materia e la sua trasformazione ma con la persona umana e il suo divenire conforme all'immagine di Dio. E' l'aiuto offerto ad una persona affinché ponga tutta la sua vita sotto la direzione dello Spirito Santo. Si tratta di rendere le persone sensibili all'ascolto delle provocazioni dei suggerimenti dello Spirito Santo.
Con le sue domande, provocazioni, suggerimenti, mi spinge a verbalizzare quanto mi porto dentro, a tirarlo fuori, a oggettivarlo e quindi a vederlo, una volta presa coscienza del mio IO più intimo, ho anche la possibilità di cambiare. Il compito allora di chi accompagna è anche quello di formare offrendo contenuti specifici riguardanti la fede e la morale e far sperimentare la gioia di essere accolti , creduti e amati per quello che si è.
Da parte di chi richiede l'aiuto spirituale è necessario il desiderio della santità e una vita di preghiera. Perché l'accompagnamento spirituale si realizzi ci vogliono le seguenti condizioni:
1) Preghiera quotidiana consistente: "La preghiera è un bene sommo, è una comunione intima con Dio, deve venire dal cuore, deve fiorire continuamente giorno e notte. E' luce dell'anima, vera conoscenza di Dio, mediatrice tra Dio e l'uomo, è un desiderio di Dio, un amore ineffabile prodotto dalla grazia divina".
2) Apertura: aprirsi è una grazia grande, in questo dovremmo aiutare le persone che il Signore ci affida. Aiutarle ad aprirsi perché è l'unico metodo per essere felici.
LA VOCAZIONE E'
L'INCONTRO TRA IL SOGNO DI DIO PER LA MIA VITA E IL SOGNO DI VITA
ABBRACCIARE E TESTIMONIARE GESU' CRISTO
IMPARARE AD AMARE DA COLUI CHE HA AMATO PER PRIMA
UN' AMICIZIA INTENSA CON GESU'
ESSERE TRAVOLTI E DISARMATI DALL'AMORE DI DIO
LASCIARSI AFFERMARE DALL'AMAORE DI DIO PER PORTARLO NEL MONDO
PER INTRAPRENDERE IL CAMMINO :
Per entrare in convento è necessario avere la vocazione, la quale più che in un sentimento del cuore o in una sensibile attrattiva, è riscontrabile principalmente nella retta intenzione di chi aspira alla vita religiosa. Chi desidera entrare in monastero per il nobile motivo di consacrarsi al servizio di Dio e alla salvezza delle anime, vivendo con fervore cristiano la Regola di un ordine religioso, costui mostra di avere dei segni tipici di una sincera vocazione. Su questo sito potete trovare una proposta seria e convincente. In quei pochi giorni di discernimento (ad esempio una settimana) troverete persone che vi aiuteranno a capire se Dio vi chiama davvero a questo stato di vita più perfetto.
Per chiedere ulteriori informazioni: pro.vocazioni.mi@gmail.com
I GIOVANI SONO IL NOSTRO FUTURO


